Il sito web del tuo tour o delle tue esperienze sta forse, involontariamente, allontanando potenziali clienti? L’European Accessibility Act (EAA), in vigore da fine giugno 2025, sta spingendo i professionisti del nostro settore a riconsiderare il proprio approccio. Piuttosto che vederla come un’ennesima normativa da rispettare, considera l’EAA come un’opportunità strategica per potenziare la tua presenza digitale. È un’occasione d’oro per ampliare la tua base di clienti, migliorare l’esperienza online per i visitatori del tuo sito, e preparare la tua azienda a un mondo sempre più inclusivo.
Per molti, parlare di “legislazione sull’accessibilità” può suonare come un concetto ostico, se non noioso. E se ti dicessimo che abbracciare l’EAA potrebbe rivelarsi una mossa commerciale brillante, capace di aprirti le porte di un mercato stimato di 135 milioni di persone con disabilità nell’Unione Europea?
In questa guida, ti forniremo:
- Risposte alle domande più comuni, dall’applicabilità dell’EAA nei vari stati a cosa rischi se il tuo sito non è conforme.
- Una spiegazione chiara e diretta di cosa comporta questa legge per i fornitori di tour e attività.
- Consigli concreti e best practice per aiutarti a soddisfare gli standard imposti dall’EAA.
- Una panoramica su come strumenti innovativi, come i widget di prenotazione e il website builder di Regiondo, possano aiutarti a essere conforme in modo facile e veloce.
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European Accessibility Act: Tutte le Risposte che Cerchi
Cos’è l’European Accessibility Act (EAA)?
L’EAA, istituita nel 2019, è una direttiva dell’UE che definisce un insieme comune di regole in materia di accessibilità per tutti gli stati membri. Immaginala come un “manuale unico sull’accessibilità” per l’Europa. La sua missione è duplice: garantire che le persone con disabilità possano utilizzare senza problemi prodotti e servizi di uso quotidiano (inclusi siti web, piattaforme di prenotazione, app e affini) e semplificare il quadro legislativo internazionale, armonizzando i diversi standard devi paesi membri.
A chi si applica l’European Accessibility Act 2025?
La legge ha un campo di applicazione molto vasto, e copre prodotti e servizi che meritano di essere fruiti senza ostacoli dalle persone con disabilità. Per il settore dei tour e delle attività, i riflettori sono puntati principalmente sul tutte le varie piattaforme online che utilizzi per interfacciarti con i potenziali clienti. Ciò significa che i tuoi siti web e le tue app di prenotazione mobile rientrano direttamente nell’ambito dell’EAA.
In generale, l’EAA si applica alle aziende che offrono prodotti o servizi a consumatori all’interno dell’UE, indipendentemente da dove abbia sede l’azienda. Questo è un punto cruciale: se vendi online a clienti dell’UE, l’EAA ti riguarda direttamente.
L’European Accessibility Act 2025 è vincolante per le aziende con sede nel Regno Unito?
Si tratta di una domanda comune, ma la risposta è tutt’altro che banale. La premessa è che, dopo la Brexit, il Regno Unito non è legalmente obbligato a recepire l’EAA all’interno della propria legislazione nazionale. La Gran Bretagna ha infatti delle proprie leggi sull’accessibilità, principalmente l’Equality Act del 2010 e le Public Sector Bodies Accessibility Regulations del 2018.
Tuttavia, la situazione si complica per i fornitori di esperienze con sede nel Regno Unito che vendono i propri servizi a clienti nell’UE. Come accennato, se la tua azienda vende tour o attività online a consumatori europei, deve rispettare l’EAA. L’ambito di applicazione dell’EAA è relativo al luogo in cui si trovano i tuoi consumatori, non alla sede della tua azienda.

L’EAA si applica ai paesi extra-UE (Stati Uniti, Canada, Australia, ecc.)?
La risposta breve è “sì”. Lo stesso principio valido per le aziende britanniche si estende a qualsiasi impresa che offra servizi a residenti nell’UE, a prescindere da dove si trovi la sua sede legale. Se la tua azienda di tour e attività ha sede negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Nuova Zelanda o in qualsiasi altro paese extra-UE, ma commercializza e vende i suoi servizi a persone residenti nell’Unione Europea, tali servizi devono essere conformi all’European Accessibility Act. In sostanza, l’ambito di applicazione dell’EAA è determinato da dove risiedono i tuoi clienti, non dalla sede della tua azienda.
Le piccole imprese devono conformarsi all’European Accessibility Act?
L’EAA prevede un’esenzione per le microimprese, specificamente i fornitori di servizi con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo inferiore ai due milioni di euro. Se la tua attività rientra in questa categoria, non è obbligata a rispettare i requisiti di accessibilità dell’EAA.
Tuttavia, è importante notare che i singoli paesi dell’UE potrebbero decidere di includere le microimprese nelle loro legislazioni nazionali. Inoltre, anche se sei esentato, adeguarsi volontariamente è una scelta saggia: in questo modo migliorerai l’esperienza dei tuoi utenti e potrai attingere a una base di clienti più ampia.
Da quando è in vigore l’European Accessibility Act?
La data da segnare in rosso sul calendario è il 28 giugno 2025. A partire da quel giorno, i prodotti e i servizi immessi sul mercato e offerti ai consumatori nell’UE dovranno soddisfare gli standard di accessibilità dell’EAA. Non è prevista alcuna proroga dell’ultimo minuto: le aziende hanno avuto tempo dal fin 2019 per prepararsi.

È previsto un periodo di tolleranza per l’applicazione dell’EU Accessibility Act?
Il termine del 28 giugno 2025 è tassativo per i servizi nuovi o recentemente aggiornati. Tuttavia, l’EAA prevede alcune disposizioni transitorie:
- Servizi esistenti (pre-giugno 2025): Se il tuo servizio o la tua piattaforma era già operativo prima del 28 giugno 2025 e non ha subito aggiornamenti significativi, puoi continuare a mantenerlo online senza modifiche fino al suo prossimo aggiornamento o fino al 28 giugno 2030, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Questa estensione di cinque anni si applica solo se non vengono apportate modifiche sostanziali; qualsiasi aggiornamento di rilievo dopo giugno 2025 comporta l’obbligo di conformità immediata.
- Terminali self-service: I chioschi fisici (come le biglietterie automatiche) installati prima del 2025 beneficiano di un periodo di tolleranza molto più lungo, fino al 2045 o fino al termine del loro ciclo di vita.
Detto questo, la presenza di un “periodo di tolleranza” per i servizi esistenti non significa poter ignorare il tema dell’accessibilità. La maggior parte delle aziende aggiornerà i propri siti web ben prima del 2030, quindi agire proattivamente è la strategia più sensata.
Quali sono le sanzioni per chi non conforma i propri servizi online con l’European Accessibility Act?
In tutta onestà, non vale la pena assumersi questo rischio. Ogni paese dell’UE stabilirà i propri organi di controllo e le proprie sanzioni. Queste possono includere:
- Multe: L’importo può variare notevolmente da un paese all’altro, da poche migliaia di euro fino a 50.000 € o addirittura 100.000 € e oltre per le violazioni più gravi.
- Sanzioni ricorrenti: Possono essere imposte multe giornaliere per la mancata risoluzione dei problemi, a volte fino a 1.000 € al giorno.
- Multe proporzionali al fatturato: Per le aziende più grandi, alcuni paesi potrebbero imporre sanzioni proporzionali al fatturato annuo, potenzialmente fino al 5%.
- Altre misure: Sono possibili avvisi pubblici di infrazione (“naming and shaming”), ordini di interruzione del servizio non conforme o persino divieti operativi temporanei.
Oltre alle sanzioni finanziarie dirette, bisogna considerare il danno reputazionale e i rischi derivanti da azioni legali da parte di associazioni o singoli individui. Un sito web inaccessibile, inoltre, può scoraggiare un segmento significativo di clientela dall’acquistare le tue esperienze.
Come Rendere i Tuoi Siti Web e Piattaforme Digitali Conformi all’EAA
L’obiettivo dell’EAA è garantire che i tuoi servizi online siano facilmente accessibili a tutti. Ma come puoi verificare che il tuo sito web sia conforme?
Invece di creare un nuovo e complicato regolamento, l’EAA fa riferimento a un insieme di linee guida riconosciute a livello internazionale: le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG). L’EAA impone che i tuoi servizi web siano conformi allo standard WCAG 2.1 AA. Va notato che tali linee guida vengono aggiornate periodicamente ed è previsto un aggiornamento alla versione 2.2 delle WCAG. L’Unione Europea ha uno standard ufficiale, la norma EN 301 549, che di fatto convalida le WCAG quale parametro tecnico di riferimento per l’EAA.
In soldoni: se il tuo sito web rispetta le linee guida WCAG 2.1 Livello AA, soddisferà i requisiti di accessibilità web dell’EAA.
Ecco cosa significa, in pratica, per il tuo sito di tour o attività:
- Percepibilità: Le informazioni devono essere presentate in modo che tutti possano percepirle. Ad esempio, un testo descrittivo (alt text) rende le immagini accessibili a chi usa gli screen reader. Altri esempi includono il fornire sottotitoli o trascrizioni per i video.
- Operabilità: Tutti gli elementi interattivi e i menù di navigazione devono essere utilizzabili da chiunque. L’accessibilità completa da tastiera è fondamentale. Chiediti: un utente può prenotare un tour senza usare il mouse?
- Comprensibilità: I contenuti e l’interfaccia devono essere facili da capire. Utilizza un linguaggio semplice e un sistema di navigazione coerente.
- Affidabilità: Il tuo sito deve funzionare in modo affidabile con vari dispositivi e tecnologie assistive (es. screen reader).
Inoltre, l’EAA impone un requisito pratico ben specifico: la Dichiarazione di Accessibilità (Accessibility Statement). Si tratta di una pagina dedicata sul tuo sito in cui dichiari pubblicamente il livello di conformità, elenchi eventuali limiti e fornisci i contatti per segnalare problemi di accessibilità.

Best Practice per l’Accessibilità Digitale: Consigli per Tour Operator e Fornitori di Attività
Ribadiamolo: rispettare gli standard EAA significa offrire un servizio clienti di qualità superiore. Ecco una breve checklist basata sulle linee guida WCAG 2.1 AA:
- Fornisci una descrizione testuale per immagini e video: Scrivi brevi descrizioni (alt text) per tutte le immagini e fornisci sottotitoli e trascrizioni per i contenuti video e audio.
- Assicura un contrasto cromatico sufficiente: Il testo deve avere un buon contrasto con lo sfondo per essere facilmente leggibile. Non fare affidamento solo sull’utilizzo dei colori per veicolare informazioni.
- Consenti la navigazione da tastiera: Assicurati che l’intero sito sia navigabile usando esclusivamente la tastiera.
- Rendi i moduli facili da usare: Etichetta chiaramente tutti i campi e fornisci istruzioni e messaggi di errore testuali.
- Struttura i contenuti con i titoli: Usa titoli e sottotitoli (H1, H2, ecc.) per organizzare la struttura delle varie pagine e, in generale, di tutti i contenuti testuali.
- Mantieni un design coerente: Un layout e un menu uniformi aiutano gli utenti a orientarsi senza confusione.
- Rendi accessibili le “funzionalità speciali”: Assicurati che gli elementi interattivi, come selettori di date, slideshow e mappe, siano semplici da utilizzare. Fornisci alternative e controlli da tastiera (ad es. pausa/play) per qualsiasi contenuto dinamico.
- Presta attenzione a limiti di tempo e riproduzione automatica: Concedi agli utenti tempo sufficiente per completare le attività online, o offri la possibilità di estendere eventuali limiti. Evita l’uso di suoni o video a riproduzione automatica. Qualora fossero indispensabili, fornisci controlli ben visibili per stopparli.
- Testa il tuo sito: Utilizza strumenti online per verificare la presenza di problemi di accessibilità. Inoltre, prova a navigare il sito usando solo la tastiera o uno screen reader, ovvero un software che legge le pagine web ad alta voce. Il feedback più prezioso proviene direttamente dagli utenti con disabilità.
- Continua a imparare e a migliorare: L’accessibilità di un sito web non è un qualcosa di cui puoi occuparti una tantum, ma un impegno costante. Rimani aggiornato sulle linee guida in materia di accessibilità, come le WCAG, e lavora regolarmente per migliorare il tuo sito.

Conformità all’EAA con Regiondo: Una Soluzione Semplice per Fornitori di Tour e Attività
Ti senti sopraffatto? La buona notizia è che non devi affrontare tutto questo da solo. Regiondo è la soluzione di prenotazione all-in-one per i fornitori di tour e attività, che ti consente di essere in regola con l’EAA nel modo più semplice possibile.
- I widget di prenotazione di Regiondo sono nativamente conformi all’EAA: A differenza di altri sistemi di prenotazione che faticano ancora ad adeguarsi, i nostri widget di prenotazione sono stati sviluppati con l’accessibilità come elemento centrale. Al momento, siamo l’unico software sul mercato a offrire un’esperienza di prenotazione pienamente allineata ai requisiti dell’EAA: dalle etichette per i moduli alla navigazione fluida da tastiera, fino a font chiari e leggibili e a un design ad alto contrasto, ogni dettaglio è conforme ai più moderni standard di accessibilità. Con Regiondo, il tuo processo di prenotazione è già pronto per il futuro.
- Crea siti web accessibili grazie al Website Builder di Regiondo: Se utilizzi il website builder di Regiondo, parti con un notevole vantaggio rispetto i tuoi competitor. I nostri template e il nostro CMS seguono le migliori pratiche di accessibilità, consentendoti di costruire un sito web conforme all’EAA senza essere un esperto di programmazione. Funzionalità come la corretta struttura dei titoli (h1, h2, h3, ecc.) e l’implementazione delle descrizioni per immagini e media (alt text) sono già integrate.
- Aggiornamenti continui e supporto dedicato: Con l’evolversi degli standard di accessibilità, Regiondo aggiorna costantemente i propri widget e template per garantire che il tuo sito sia sempre conforme. Inoltre, il nostro team di supporto può guidarti nel superare tutte le problematiche legate all’accessibilità.
In sintesi, con le soluzioni di Regiondo puoi risparmiare tempo e risorse, concentrandoti sull’offrire esperienze indimenticabili, mentre noi gestiamo gli aspetti tecnici per garantirti una presenza online inclusiva.

Conclusione
Con l’European Accessibility Act, i fornitori di tour e attività hanno un’opportunità unica per focalizzarsi su inclusività e accessibilità. Migliorare sotto questo fronte la tua presenza online non solo assicura la conformità con l’EAA ed evita pesanti sanzioni pecuniarie, ma ti permette di espandere in modo significativo il tuo pubblico potenziale, rafforzando la reputazione della tua azienda.
Sei pronto ad aprirti a un futuro più accessibile? Ecco il tuo piano d’azione:
- Analizza il tuo sito web attuale: Valutalo sulla base dei criteri EAA/WCAG 2.1 AA e correggi le lacune prima della scadenza del 28 giugno 2025.
- Sfrutta la soluzione EAA-ready di Regiondo: Scopri come il nostro widget di prenotazione e il nostro website builder possono aiutarti a rendere la tua presenza online conforme con l’EAA
- Rimani informato e migliora costantemente: L’accessibilità è un impegno continuo. Continua a imparare e ad ascoltare il feedback degli utenti.
Con l’entrata in vigore dell’EAA, questo è il momento perfetto per garantire che i tuoi tour siano davvero aperti a tutti. Fortunatamente, Regiondo è qui per supportarti in ogni fase del processo.
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