COVID-19 vs Turismo in Italia, cosa sappiamo degli scenari che si prospettano

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Il contesto attuale di diffusione globale del COVID-19, anche noto come Coronavirus, pone una sfida importante agli operatori del turismo che si trovano e si troveranno ad affrontare una situazione umanitaria, prima che economica che richiede tenacia, impegno e coraggio. 

Come affermato nel comunicato del UNWTO e WHO, la cooperazione è e sarà un elemento chiave: per questo Regiondo si pone a disposizione dei suoi clienti per valutare le operazioni più consone e coerenti per affrontare la situazione nel modo più ottimale possibile. Richiedi una consulenza gratuita.

Nell’articolo di oggi vedremo una breve panoramica degli scenari che possiamo attenderci per il settore turistico italiano e non secondo gli esperti e la selezione dei contenuti più rilevanti rinvenibili nella documentazione di supporto di Regiondo specificatamente dedicata ai nostri clienti in Italia. 

Il settore del turismo in Italia: informazione al primo posto

“È essenziale che l’attività normale continui mentre vengono prese precauzioni ragionevoli” si legge nel comunicato Newsletter emesso dall’ETOA poco tempo fa, che invitava gli operatori a mettere al centro la sicurezza dei propri clienti, consigliava di seguire le indicazioni del WHO e soprattutto di facilitare il flusso di informazioni. Oggi lo scenario è in continuo mutamento e la circolazione di informazioni ufficiali è più importante che mai.

Secondo il World Travel and Tourism Council, riporta il Sole 24 Ore, l’Italia è al 10° posto tra i paesi che stanno subendo un maggiore impatto nel settore turistico, con un’economia che dipende per circa il 13% dal turismo; al primo posto Filippine, Thailandia e Grecia, la cui economia dipende per circa un quinto dal settore turistico. L’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, prevede un generale rallentamento della crescita economica mondiale, quale effetto diretto sul ciclo economico del propagarsi del virus. 

||| La situazione è in costante evoluzione e invitiamo tutti gli operatori turistici a consultare le fonti ufficiali di informazioni per garantire la salute e la sicurezza dei propri clienti, partner e staff. 

Quali scenari possiamo attenderci? 

“Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di una comunicazione mediatica molto più letale del virus”  affermava agli inizi dei primi segnali di restrizione in Italia il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè. 

L’impatto dei media sulle tendenze di viaggio, soprattutto inizialmente è stato notevole, tuttavia le circostanze hanno portato lo scenario verso una situazione umanitaria che è e dovrà essere presa seriamente in considerazione da tutti gli operatori turistici, italiani e non. 

Nonostante la complessità della realtà che ci troviamo ad affrontare, è stato possibile identificare almeno tre diversi scenari, anche in vista dei recenti segnali di ripresa dimostrati dalla Cina, focolaio primario della malattia.

Secondo McKinsey & Company ecco i tre scenari principali che potremmo trovarci ad assistere:

  • Rapido recupero. Ripresa dell’economia cinese, rallentamenti da parte delle PMI e gestione della situazione da parte degli stati, in grado di avere la situazione sotto controllo entro il primo quadrimestre; ripresa della fiducia dei consumatori entro la fine del secondo quadrimestre, entro il quale viene raggiunto il picco massimo dei casi; ripresa rapida e graduale.
  • Rallentamento globale. Rallentamento dell’economia mondiale e delle misure di contenimento; segnali di ripresa verso la fine dell’anno, con il virus che risponde alla stagionalità; rallentamento globale e lenta ripresa.
  • Pandemia e recessione. La propagazione della malattia non risente della stagionalità e la domanda tende al ribasso, seguita da un susseguirsi del calo della fiducia particolarmente intenso verso la fine dell’anno. 

Fonte: McKinsey & Co, 2020

La situazione corrente può rivelarsi anche motore di opportunità, riporta McKinsey & Co. 

Le imprese con solide relazioni commerciali con i propri fornitori non si spingeranno a cercarne di nuovi e potranno puntare a una stabilizzazione delle risorse; in generale, il COVID-19 nella complessità del fenomeno spingerà le realtà ad affrontare decisioni anche di lungo termine con una maggiore accelerazione. 

Il team di Regiondo, con te e per te

Consapevole della difficoltà umanitaria ed economica in cui stanno versando le imprese turistiche italiane, il team di Regiondo è all’opera per offrire tutto il supporto necessario per affrontare questa situazione di emergenza.

Per questo abbiamo raccolto del materiale informativo ad hoc da consultare per darti immediato aiuto pratico ma non esitare a contattarci per un supporto personalizzato.

I membri del nostro team in Italia sono a tua disposizione per una consulenza gratuita per aiutarti in questo periodo così delicato, per aiutarti a ottimizzare ogni passaggio della gestione delle tue prenotazioni. 

In questo articolo troverai informazioni più approfondite su temi quali ad esempio:

In bocca al lupo intanto e se hai bisogno di ulteriore supporto, il team di Regiondo è a tua completa disposizione in questa fase così delicata della gestione del tuo business – non esitare a contattarci al seguente link: Richiedi una consulenza gratuita.

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