Marketing Turistico: 10 idee last minute per l’alta stagione

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Tutti i professionisti te lo avranno ripetuto almeno cento volte: il marketing turistico non si improvvisa. Ma… ebbene sì, c’è un ma: ci sono idee che possono capitare a fagiolo proprio quando meno te lo aspetti – e con un tempismo e un’efficacia che non avresti mai immaginato. Sono le “idee last-minute”, quelle che nascono sul momento, a volte da un’intuizione, altre da un momento di creatività inatteso o più semplicemente dal contesto in cui stai lavorando. 

Oggi per te abbiamo raccolto alcune idee di web marketing turistico che potrai applicare anche all’ultimo minuto per spingere al massimo la promozione delle tue esperienze durante l’alta stagione.

#1. Pubblica brevi video nelle Stories del mattino

“Il mattino ha l’oro in bocca” si dice e con ottime ragioni. La prima idea che ti proponiamo è pubblicare delle stories sui social media che puntano ad instillare positività attraverso brevi video “ispirazionali”. I video giocano molto più facilmente sul lato emotivo della tua audience rispetto agli altri formati da impiegare in una strategia di marketing turistico. Puoi cominciare facendo dei brevi video con lo smartphone e, se vedi che l’idea funziona, puoi creare video man mano più complessi con altri strumenti come Ripl o Lumen5.

#2. Dai un’occhiata ai Gruppi Facebook

Facebook è un social media “abitato” principalmente da una clientela matura ed ha una funzione che probabilmente hai sottovalutato fino ad ora: i gruppi. I gruppi sono una vera e propria risorsa di marketing turistico per la promozione di tour e attività: nei gruppi Facebook i viaggiatori e gli appassionati si riuniscono per tematiche – ad esempio viaggi in solitaria, amanti del trekking, etc. – e si confrontano per risolvere problematiche, chiedere informazioni e cercare un consiglio su idee di viaggio o mete da scoprire. Lungi dal consigliarti di cominciare a “spammare” questi “luoghi virtuali”, i gruppi possono invece aiutarti a cercare nuove idee, capire le necessità del mercato, pubblicare un tuo contenuto quale ad esempio una foto o un video ispirazionale. Ti lascio qui qualche esempio per cominciare: Donne italiane in viaggio; Ti amo Salento; Giappone per tutti – Consigli di viaggio.

#3. Usa lo Storytelling, anche a piccole dosi

Lo storytelling nel marketing turistico è l’arte di trasformare i fatti in una narrazione di senso estremamente coinvolgente. Le guide turistiche sono generalmente più portate ad essere degli storyteller ma puoi applicarne i principi base anche tu. Come? Ad esempio, creando dei post per i social media o articoli per il blog che raccontano la storia delle tua impresa, dei tuoi prodotti, del tuo staff. Non occorre cominciare necessariamente in grande: puoi partire dalla storia dei componenti del tuo staff (“Come sono finito qui: la storia di [ nome ]) o narrare il dietro le quinte di un giorno in alta stagione (“Un giorno con …”) oppure ancora raccogliere gli aneddoti più divertenti (“le domande più divertenti dei nostri clienti”) e così via.

#4. Destination storytelling: racconta la tua destinazione

Un altro ambito importante in cui puoi applicare lo storytelling è la promozione della cornice in cui avvengono le tue esperienze: la destinazione. Pubblica foto e altri contenuti che promuovono la destinazione in cui avvengono i tour e le attività che offri: puoi racconta aneddoti, fare brevi video, narrare storie e leggende della zona, le ultime vicende, etc. Lo storytelling della destinazione è un ottima idea per promuovere il contesto e ispirare viaggiatori e appassionati e deve essere parte di ogni strategia di marketing turistico.

#5. Foto di conclusione tour / attività

La promozione delle esperienze si basa su un principio cardine: l’immedesimazione del tuo cliente potenziale. Per questo si creano video, foto e altri contenuti: per aiutare il cliente potenziale a immedesimarsi in un’attività e creare il desiderio di volerla fare. I contenuti che creerai per supportare i tuoi obiettivi di marketing turistico dovranno essere tematici, ritrarre altre persone entusiasmate dall’attività che proponi, soddisfatte dall’esperienza sportiva, di apprendimento, etc. Non è così banale come sembra ma anche in questo caso puoi cominciare in piccolo, chiedendo di fare una foto di gruppo al termine di uno dei tuoi tour/attività.

#6. Mai sentito parlare di micro-influencers?

Un’altra idea last-minute che potresti portare avanti è individuare alcuni dei tuoi clienti che hanno un buon seguito sui canali di settore. Un esempio? Se organizzi tour in bici, potresti coinvolgere dei campioni di ciclismo regionale e chiedere loro di pubblicare qualche foto delle attività che proponi in cambio di uno sconto o di un’attività aggiuntiva da poter fare così da far circolare contenuti riguardanti le tue esperienze su canali specifici e di settore. 

#7. Stimola le prenotazioni last-minute 

Ci sono diversi metodi per stimolare le prenotazioni last-minute e le promozioni sono una di queste. Qualche esempio? Il classico 2×1 per portare un amico oppure la creazione di un mini-contest sui social, che potrebbe essere un’ottima idea se hai un buon seguito su questi canali. Le dinamiche legate alla stagionalità devono essere parte integrante della tua strategia di marketing turistico così come le promozioni atte a stimolare la domanda in momenti specifici dell’anno. 

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#8. E se riattivassi il tuo Blog?

Durante l’alta stagione, punta a creare tantissimi contenuti video, audio, immagini che potrai utilizzare in futuro, non soltanto sui social ma anche nel tuo sito web e nel blog. Nella tua strategia di marketing turistico il blog è una risorsa fondamentale in cui potrai racchiudere tutti questi contenuti e stimolare il fondamentale traffico verso il tuo sito web dai motori di ricerca: anche last-minute potrebbe essere un’ottima idea riprenderlo in mano per lavorarci a dovere.

#9. Bando alla creatività con le rubriche social!

Spesso si pensa che per iniziare a usare i social media ci voglia una strategia di social media marketing turistico di almeno un anno già messa a tavolino. La realtà è che non sempre le ottime idee arrivano così spesso in anticipo ed è anche consigliabile evitare di fossilizzare eccessivamente una strategia se ciò la rende controproducente rispetto ai propri obiettivi. Un esempio di questo è la creazione di nuove rubriche social, che possono nascere da un hashtag o trend del momento e che puntano al coinvolgimento degli utenti e che non sempre puoi prevedere in anticipo, come invece altre rubriche “tattiche” quali il #quizdelmercoledì, #accadevaoggi, #losapeviche. 

#10. Remarketing: è ora di imparare a usarlo

Le tue campagne di marketing turistico non devono necessariamente essere soltanto di acquisizione di traffico verso il tuo sito web. Possono anche puntare ad attrarre gli utenti che hanno già visitato il tuo sito web. Per farlo si usano le campagne di “remarketing”, ossia campagne che puntano a ripescare nel web questi utenti che già conoscono la tua impresa turistica, ad esempio usando le piattaforme pubblicitarie di Google o Facebook. 

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Il marketing turistico last-minute può darti risultati importanti se hai la spigliatezza di saper cogliere gli ultimi trend e necessità del mercato. In bocca al lupo per l’alta stagione!