Marketing turistico: i segreti per una strategia di distribuzione online bilanciata 

marketing turistico_canali di distribuzione esperienze_strategia bilanciata

Impostare una corretta strategia di marketing turistico significa saper riconoscere quali sono i canali di vendita più adatti per vendere le tue esperienze…in maniera sostenibile nel tempo. Che si tratti di canali online o offline, la differenza non la fa il numero di canali in cui vorrai essere presente ma la loro qualità complessiva. 

Ci sono alcuni elementi indispensabili per creare una strategia di marketing turistico bilanciata: ecco quelli che devi assolutamente sapere. 

Marketing turistico: cosa significa impostare una strategia di distribuzione online bilanciata 

1. Mai dipendere da un unico canale

Are you in all of the channels you need to be? Under-indexing in some areas? Download our new free #ArivalGuide ‘Ready…

Pubblicato da Arival su Martedì 4 agosto 2020

Creare una strategia che tenga conto di una rete diversificata di canali risponde a un’esigenza spesso sottovalutata: quella di mantenere un flusso sostenibile di prenotazioni nel caso in cui nuovi fattori interni o esterni possano variare il contesto di applicazione della tua strategia di marketing turistico. 

In caso di fluttuazioni o contrazioni del mercato, far sì che la tua impresa turistica sia presente su molteplici canali selezionati può realmente fare la differenza, diminuendo il rischio di impresa generale in caso di mutamenti del panorama di distribuzione.

| Continua a leggere: Turismo domestico: 4 idee per espandere la distribuzione online dei tuoi tour e attività 

2. Punta sui canali diretti, non solo indiretti

In un primo stadio di sviluppo della tua impresa vorrai assicurarti che i tour e le esperienze che offri siano presenti nel numero più alto possibile di piattaforme di rivendita. 

| Continua a leggere: I migliori canali e OTA per la distribuzione, marketing e vendite di tour e attività 

Se il tuo budget lo consente, non pensare soltanto alle OTA ma imposta una strategia di marketing turistico che ponga al centro il tuo sito web: in questo modo svilupperai nel tempo un canale di prenotazione dirette che potrai gestire in maniera indipendente.

Ad esempio, secondo quanto riportato da Arival, le attrazioni turistiche investono principalmente in social media per stimolare la visibilità delle esperienze offerte:

marketing turistico_canali di distribuzione utilizzati dalle attrazioni turistiche_2020_arival report

Fonte: Arival Guide: The Path Ahead for Ticketed Attractions 

3. Testa i canali più di nicchia

Non tutti i canali di distribuzione sono uguali. Alcuni sono in grado di raggiungere un mercato turistico più ampio di altri – ne sono un esempio le OTA più conosciute come TripAdvisor/Viator o GetYourGuide – mentre altri canali lavorano presso una nicchia di mercato, in cui la selezione crea un ritorno maggiore. 

Se vuoi creare una strategia di marketing turistico realmente bilanciata per distribuire le tue esperienze cerca di includere anche quei canali che lavorano nei mercati di nicchia che più si allineano alla tua offerta di esperienze.

Ecco alcune nicchie interessanti a cui potresti iniziare a pensare:

  • Adventure travel 
  • Sport tourism
  • Honeymoon 
  • Addi al nubilato/Celibato
  • Family travel
  • LGBTQ+ travel
  • Voluntourism

4. Stagionalità e processo di prenotazione

In ogni strategia di marketing turistico il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale, a partire dalla stagionalità da una parte e dalle tempistiche delle diverse fasi che compongono il processo di prenotazione, dall’altra.

Conoscere la stagionalità del tuo mercato di riferimento ti consente di pianificare le attività e il budget da allocare sui diversi canali, su cui vorrai spingere in periodi selezionati dell’anno. 

marketing turistico_strategia di distribuzione bilanciata_stagionalità e prenotazione_think with googleFonte:  Think With Google

Conoscere il processo che precede e segue la prenotazione, ti consentirà di sfruttare il fattore tempo nelle attività di comunicazione più one-to-one, legata cioè all’interazione con il singolo utente.

5. Commissioni vs ritorni di investimento

Collaborare con altre piattaforme – le OTA in primis – significa riconoscere una commissione che può arrivare anche fino al 25% del fatturato. 

Perché il tuo business sia sostenibile è importante che il valore medio delle commissioni sia il più basso possibile ma potresti ottenere ottimi risultati anche da una strategia che massimizza il ritorno di investimento invece che minimizzare le commissioni medie. 

È il caso di un tour operator che sceglie di essere visibile su piattaforme che in media hanno un valore più alto di commissioni ma che consentono un ritorno molto più elevato rispetto alle OTA con commissioni medie più basse. 

6. Crea, ottimizza, accelera

Nel corso del tempo noterai come alcuni canali di distribuzione sono più indicati di altri per raggiungere i tuoi obiettivi di prenotazione. Ricorda che è parte integrante della tua strategia di marketing turistico fare un check periodico delle performance per valutare dove aumentare le tue risorse e ottimizzare così le attività in visione dei risultati. 

Se hai già individuato i canali migliori per sviluppare la tua presenza, potresti considerare la creazione di un processo di prenotazione automatizzato, ad esempio, verso il quale confluiscono tutti i canali di distribuzione. 

| Continua a leggere: Marketing Turistico: 4 cose da sapere prima di investire in Automation

 

Marketing turistico e canali di distribuzione: una nota conclusiva

Per massimizzare la visibilità delle tue esperienze, la tua strategia di marketing turistico non può puntare soltanto su elementi quantitativi ma anche e soprattutto qualitativi, e le relazioni commerciali sono uno di questi. Un’impresa turistica può cambiare, un mercato può vivere un periodo di boom o di contrazione ma alla fine sono le relazioni sviluppate durante il percorso quelle che restano davvero in mano all’imprenditore.