Outdoor & Adventure la maturazione di un settore strategico in EU e in Italia

Gli europei amano l’Adventure Travel, come dimostrano i più di 100 milioni di viaggi all’anno verso un altro Paese. Viaggi all’aria aperta, a contatto con la natura, densi di attività sportive diverse e di esperienze da ricordare: queste le caratteristiche dell’Outdoor and Adventure Travel, un mercato sempre florido, in crescita e strategico per il futuro post Covid.

In questo articolo vedremo insieme quali sono le caratteristiche del settore, quali sono i target interessati e potenziali, quali Paesi offrono più opportunità per il business di settore e quali sono le peculiarità del turista europeo che predilige il viaggio avventura.

 

Outdoor and Adventure Travel, definizione e caratteristiche di un settore strategico

Il settore dell’Outdoor and Adventure Travel racchiude tutte quelle forme di viaggio e turismo caratterizzate da attività fisica, componente naturalistica e immersione culturale. Perché l’esperienza rientri nella definizione di Outdoor and Adventure occorre che ci siano almeno due delle tre componenti sopra elencate. Tra le peculiarità del viaggiatore che sceglie questo tipo di esperienza ci sono il volersi mettere alla prova, il testare i propri limiti fisici e il voler arricchire il proprio spirito attraverso un’immersione totale nella natura o nella cultura.

Il segmento di mercato è molto ampio e le caratterizzazioni possono essere infinite. È per questo che l’Adventure Travel Trade Association distingue in due segmenti principali il comparto: Soft Adventure Travel e Hard Adventure Travel. Alle due macro aree principali se ne aggiungono altre due – Save e Thrill, che analizzeremo a seguire.

Soft Adventure Travel

Il Soft Adventure Travel è una pratica di viaggio adatta a tutti, molto diffusa, che non richiede particolari attitudini, né esperienza pregressa o allenamento di sorta. È adatta a single, coppie e famiglie e rappresenta il segmento con il livello di concorrenza più alto. Tra le attività e le esperienze che fanno parte di questo settore ci sono:

  • Osservazione animali: safari, 4×4, safari-canoa sul fiume, safari-a-cavallo, escursioni per l’avvistamento della fauna marina
  • Birdwatching: osservazione degli uccelli nel loro habitat naturale.
  • Pesca
  • Walking, Escursionimo e Trekking
  • Cicloturismo
  • Turismo di Comunità e Homestay: turimso di prossimità e partecipazione alla vita di villaggi e comunità, festival locali, artigianato
  • Sport acquatici: windsurf, kitesurf, canoa, kayak, sci d’acqua, wakeboard, sci d’acqua e coasteering
  • Diving: immersione subacquea, esplorazione di relitti, immersione in grotta e immersione in apnea
  • Vela

Hard Adventure Travel

L’Hard Adventure Travel è il segmento dedicato ad avventure ed attività più impegnative, più adrenaliniche, che necessitano di specifiche competenze, di abilità e preparazione tecnica, di una maggiore propensione al rischio. L’Hard Adventure Travel è una nicchia nella nicchia, ma garantisce fidelizzazione e divertimento! Fanno parte delle attività del settore:

Attività adrenaliniche di Terra: arrampicata outdoor e indoor, alpinismo, mountain board, sandboarding, speleologia, discesa in corda doppia, sandkite, zipline, heli-bike, ATV off road, orienteering, canyoning.

Attività adrenaliniche sulla neve: motoslitta, snowkite, heli-ski, trekking sul ghiacciaio, ski touring, sci di fondo, ciaspole, slitta trainata da cani.

Attività adrenaliniche d’aria: Base jumping, skydiving, wing suiting (tuta alare), bungee jumping, deltaplano, paragliding, ultraleggero.

Thrill Adventure Travel

Il Thrill Adventure Travel è il segmento dedicato agli sport e alle avventure estreme, in cui sono richieste non solo abilità tecniche e allenamento, ma anche una grande propensione al rischio. Due esempi di attività Estreme sono il Rafting sulle rapide e l’alpinismo.

Save Adventure Travel

Fanno parte del segmento Save Tourism tutte le attività all’aria aperta e i viaggi avventura organizzati per gruppi Scientifici, Accademici o gruppo di Volontari, così come i viaggi Educational. Fanno parte di questo settore tutte le attività che comprendono la trasmissione di un sapere sul campo, scelte per motivazioni professionali o personali. Un esempio sono i viaggi-vacanza destinati volontari per la salvaguardia delle tartarughe marine.

Source: Molgo/EFTI

Outdoor and Travel Adventure Market, il Target viaggiatori per età

Quali sono i target di viaggiatori che scelgono i viaggi Avventura? Come si dividono per età? In base a quali caratteristiche prediligono il segmento Soft o quello Hard?

Se si analizza la domanda del settore Turismo d’avventura si scopre che il viaggiatore tipo ha un profilo alto: buon livello d’istruzione e capacità di spesa medio-alta. I giovani prediligono il segmento Hard a Thrill, ma maggiore anche per fasce d’età è il bacino d’utenza del settore Soft, complice l’aumento dell’aspettativa di vita e una maggior attenzione allo stile di vita e al al benessere.

Se si analizza attentamente la fascia d’età emerge che i 2/3 del mercato europeo sono composti da viaggiatori tra i 40 and 70 anni ma, come possiamo dedurre dal grafico sovrastante, la fascia d’età tra i 30 e i 40 è destinata ad aumentare sempre più nei prossimi anni.

Lo stesso accadrà in un futuro imminente post-Pandemia: dopo più di un anno di immobilità la fascia cruciale per questo settore avrà voglia di viaggi, di avventure, di attività all’aria aperta e prediligerà il settore Hard, mentre le fasce d’età più grandi, 45 – 70 sceglieranno la parte leisure e più soft del settore del Turismo Avventura.

 

I 5 Paesi in Europa che offrono più opportunità per il marketing e le attività Outdoor & Adventure

Quali sono i Paesi in Europa che trainano la domanda di un settore così importante nel prossimo futuro? Quali sono le attività preferite dai turisti in base al Paese di provenienza? Scopriamo insieme quali Paesi guidano la classifica!

Regno Unito

Secondo l’OMT la Gran Bretagna è il Paese in cui il mercato del Turismo Avventura è più florido, rappresentando il 19% dei turisti di tutto il mondo. Il 40% dei turisti inglesi sceglie vacanze attive, ma predilige più e attività all’aperto che non gli sport veri e propri.

Germania

Al secondo posto nella classifica europea, i tedeschi rappresentano il 12% dei turisti che scelgono il segmento Outdoor and Adventure. A differenza degli inglesi, i tedeschi amano le attività sportive, staccando nettamente i vicini europei: 5,5% dei tedeschi contro una media del 4,4%.

Francia

Il 44% dei turisti francesi desidera fare vacanze attive e il desiderio di esperienze avventura arriva fino al 50% per la fascia d’età 15-19 e fino al 52% per la fascia 20-30. Così come gli inglesi, anche i Francesi non amano considerare le attività sportive come vacanza o avventura.

Italia

L’Italia si colloca al quarto posto nel mercato dell’Adventure Travel, con un aumento della propensione al viaggio Outdoor and Adventure durante il periodo Covid. Gli italiani prediligono l’aspetto culturale del segmento di mercato e nel prossimo futuro opteranno per il turismo di prossimità e la staycation, alla scoperta delle bellezze naturali e culturali dei propri territori.

Spagna

La Spagna si posiziona al quinto posto nella classifica del mercato del settore: gli spagnoli dimostrano una forte attitudine al viaggio avventura, tre volte quella degli italiani. Ma, come gli italiani, anche gli spagnoli prediligono di gran lunga i viaggi e le attività culturali rispetto alle immersioni nella natura e alle attività sportive.

Conclusioni

Cento milioni di viaggi avventura all’anno, destinati ad aumentare esponenzialmente nel periodo post Pandemia, sono una certezza, una dichiarazione d’amore da parte degli europei verso questa forma di turismo. Le esperienze e le attività sono la parte fondante di questo segmento che diviene cruciale per tutti i tour operator e le aziende del settore pronti a progettare la ripartenza conoscendo caratteristiche, gusti e desideri del proprio target.

Fonte : CBI.eu