Parchi divertimento e settore delle attrazioni: cosa ci aspetta per il futuro?

Parchi divertimento e settore delle attrazioni: cosa ci aspetta per il futuro?

I parchi divertimento in Italia durante la pandemia hanno registrato perdite del 75%, classificandosi tra i settori più colpiti dalla crisi. A livello globale, come ci ricorda l’agenzia statunitense Linchpin, le proiezioni di crescita dei parchi divertimento e tematici hanno subito un calo da $73.5 miliardi nel 2019 a $71.6 miliardi in 2021. Nonostante questa situazione, le prospettive per il futuro non sono tutte funeste: il Covid-19 continuerà a ridefinire le regole del gioco, ma una corretta regolamentazione potrà portare una certa stabilità con il corso del tempo. Se per ora, con le nuove regole del Green Pass obbligatorio, c’è ancora confusione e moltissimi interrogativi (proprio perché i parchi si rivolgono a un pubblico giovane non ancora vaccinato), ci si augura che in futuro queste nuove regole possano garantire sostenibilità economica ed evitare chiusure generalizzate.

Vediamo ora quali sono i principali cambiamenti e innovazioni nel settore attrazioni, causate e alimentate dal Covid-19.

1# Cambiamento del modello di business e Dynamic Pricing

A causa della pandemia di Covid-19, l’obiettivo del settore dei parchi divertimento non sarà quello di attrarre più visitatori possibili e massimizzare l’uso degli spazi adibiti alle attrazioni. Il distanziamento sociale andrà a impattare direttamente sulla clientela, con il passaggio da un prodotto massificato a un modello più “esclusivo” di pricing. Cercare di mantenere gli stessi margini di profitto e permettere agli ospiti di accedere a tutte le attrazioni senza nessuna coda e in modo privilegiato: questo sarà il nuovo modello di business. Quindi diminuire le attrazioni, aumentare il pricing, e rendere la guest experience più emozionale e immersiva. Purtroppo se questa strategia è già stata applicata a parchi divertimento come Dynsleyland, non tutti le realtà imprenditoriali italiane potranno permettersi di adattarsi a questo modello. Qui entrerà in gioco il dynamic pricing, il metodo privilegiato per bilanciare le perdite di piccoli parchi tematici. Invece di fissare un pricing giornaliero o settimanale, il pricing potrà essere basato sulla lunghezza della permanenza, in base alle stagioni e anche al meteo, grazie anche al supporto tecnologico.

Disney, dopo l’applicazione di questo modello di prezzi differenziati per ogni stagione e basati sulla data, ha riportato un calo del 3% delle presenze ma un 10% di aumento della spesa personale pro capite.

2# Tecnologia touchless, intelligenza artificiale e blockchain

Un altro impatto della pandemia, che possiamo già testimoniare in tutti i settori, sarà l’aumento della tecnologia touchless a tutti i livelli della customer experience ma anche dell’esperienza dei dipendenti. Per gli ospiti questo significa ticketing touchless ma anche meno manopole e corrimani! Per i dipendenti questo significa riconoscimento facciale e tecnologia di scansione della retina. Inoltre molte imprese adotteranno l’intelligenza artificiale, ovvero programmi di analisi predittiva d’intelligenza artificiale per semplificare le operazioni, applicare il dynamic pricing in modo snello e analizzare la capacità del parco sulla base dei tassi d’infezione.

Anche la tecnologia blockchain influenzerà sempre di più le sorti della biglietteria, evitando frodi e cambi idi valore, duplicati di biglietti e agevolerà la guest experience permettendo ai parchi, d’incorporare gli sconti nelle tariffe dei rivenditori ed evitare la stampa dei biglietti.

3# Realtà aumentata e assistenti virtuali

In linea con i trend che puntano a fornire un’esperienza più immersiva per gli ospiti, l’uso della realtà virtuale e aumentata sarà in costante crescita nei prossimi anni. La realtà aumentata trasforma la realtà in uno spazio digitale, creando un ambiente 3D che può interagire con una persone, mettendo oggetti virtuali nel mondo reale. Senza più gli assembramenti a cui eravamo abituati nei parchi, l’industria dell’intrattenimento sta implementando questa tipologia di tecnologia per le varie attrazioni rivolgendosi principalmente alle generazioni di Millenial e Z, che stanno contribuendo alla crescita e all’innovazione dei parchi divertimento.

L’internet delle cose (IoT) e gli smart speaker, assistenti virtuali prolifereranno: questo permetterà alle persone di trovare sconti, prenotarsi per delle attrazioni e saltare la fila grazie alla loro assistenza. Google Nest Hub e Amazon Echo 8 stanno strizzando l’occhiolino a questo comparto, che con la pandemia ha sempre più bisogno di gestione.

4# App mobili

I parchi tematici stanno investendo sempre di più le app mobili, per saltare le code e le file alle attrazioni. Secondo alcuni studi, i ricavi generati dall’utilizzo delle app mobili per i parchi divertimento è destinato a crescere, raggiungendo $935 miliardi nel 2023. Le app non erano nuove ai gestori, ma la pandemia ha accelerato queste soluzioni di engagement e loyalty.

5# Attenzione all’impatto ambientale

Le generazioni Z e i Millenials, la più grande fetta dei clienti dei parchi tematici stanno facendo sempre più pressione sui parchi in modo che si possano sensibilizzare nei confronti dell’impatto ambientale. Chiedono a gran voce l’utilizzo di energia rinnovabile, la riduzione degli sprechi e l’offerta di cibo biologico e vegano. Nel 2019 Six Flags Discovery Kingdom è stato il primo parco alimentato a energia solare negli Stati Uniti e Walt Dysney World utilizza attualmente parchi solari come parte integrante delle sue risorse energetiche.

Conclusione

Tutto questo si dovrà per forza rispecchiare nei touchpoint che il parco stabilisce nei confronti della sua clientela. Le evoluzioni tecnologiche sono sempre repentine e influenzate dai cambiamenti sociali che siamo costretti a vivere in questi ultimi anni. Regiondo ha creato un sistema ad hoc per venire incontro ai parchi divertimento proprio per gestire in maniera snella ed efficiente il ciclo di prenotazione del cliente. Trasparenza e comunicazione saranno sempre al primo posto: dar sentire sicuri i propri clienti in fase di riapertura e in un nuovo contesto di normalità è il nostro obiettivo più importante.