Staycation un’opportunità anche per il mercato delle attività

L’emergenza Covid-19 ha avuto un impatto significativamente negativo sul sistema del Turismo e sulle attività operanti nel settore. Il mercato, che ha prima registrato un’improvvisa contrazione durante il periodo del Lockdown, ha faticato anche nei mesi successivi ed è tutt’ora zoppicante. Per il futuro immediato non si prevedono grandi stravolgimenti a causa delle restrizioni in vigore sia tra gli Stati che all’interno di Paesi e Regioni. Ma ci sono dei trends emergenti per il 2021 che, se sfruttati al meglio, possono permettere agli operatori delle attività del mercato turistico di riprendersi ed attivare un circolo virtuoso.

Tra i trends emergenti del 2021 per il mercato delle attività turistiche ve ne è uno che merita particolare attenzione per volumi, caratteristiche e opportunità: la Staycation.

Staycation, il trend del 2021

La Staycation, neologismo nato dalla crasi dei termini inglesi “Stay + vacation”, alla lettera “Stare + vacanza” indica una vacanza nei pressi della propria casa, nei dintorni del proprio comune, una gita o un city break fuori porta. Ovvero un’esperienza o un soggiorno che somigliano a una vacanza per le attività che vengono intraprese nel periodo in cui gli spostamenti sono limitati e non ci si può allontanare dalla propria residenza.

Sempre più persone, successivamente al lockdown, man mano che le restrizioni si allentavano, si sono organizzate per inserire nella propria nuova quotidianità attività turistiche o di svago nelle vicinanze, riscoprendo territori, riattivando comunità e creando nuove possibilità anche nei piccoli borghi e nei piccoli centri.

Secondo i dati registrati da Volagratis.com la scorsa estate, l’Italia ha puntato sul turismo domestico: il +12% dei viaggiatori ha deciso di rimanere tra i confini nazionali e gli hotel hanno segnato una crescita del +9% rispetto all’anno precedente.

Staycation, quali caratteristiche ha questo nuovo tipo di turismo

La Staycation, fenomeno nuovo ed emergente, scaturito dalla crisi conseguente al Lockdown, ma segno di una volontà di svago, di intrattenimento, di scoperta da parte dei fruitori, si può considerare una vera e propria forma di turismo. Diversa dal turismo locale tout court, ma con alcune caratteristiche; diversa dal turismo esperienziale pre-Covid perché più ristretta; diversa dal turismo sul territorio come lo abbiamo sempre conosciuto, è però una nuova forma di turismo che porta al suo interno aspetti delle forme che l’hanno preceduta.

A seconda dei contesti, delle caratteristiche del territorio e della comunità, la Staycation ha delle caratteristiche ben precise:

• L’esperienza dei visitatori è fondamentale perché non si parla più di semplici fruitori dell’esperienza, ma perché l’attività diventa partecipata e condivisa;

• Il fruitore dei servizi e delle attività diventa parte attiva delle comunità in cui vive l’esperienza sia che ci i fermi per un breve periodo, sia che scelga la località come nuova residenza di lavoro e vita;

• L’esperienza si può organizzare con più facilità grazie alle App e ai sistemi di prenotazione online;

• La comunità diventa il vero territorio d’azione attivando reti e innescando circoli virtuosi tra tutti gli operatori del settore presenti sul mercato;

• L’esperienza è più intensa, meno diluita nel tempo, meno fugace perché le possibilità sono limitate, ma la qualità è percepita diversamente

Staycation, l’opportunità per innescare un circolo virtuoso

La riscoperta dei piccoli borghi, le visite guidate a ville e giardini, i tour tra i monumenti e nei centri storici, le biciclettate nei parchi, i trekking nella natura, i corsi organizzati all’aperto sono alcuni degli esempi di tutte le attività che si possono svolgere durante l’emergenza, là dove è consentito e secondo i termini di legge. Il fatto che si possano organizzare questo tipo di attività e che vengano scelte dalle persone, siano residenti o turisti di prossimità, è un turning point rilevante per gli operatori del settore delle attività, là dove la Staycation diviene l’unica forma di turismo possibile per i prossimi mesi. È nella Staycation, nelle sue caratteristiche di prossimità, nel suo essere intrinsecamente legata al territorio che possono nascere opportunità di business e gli operatori possono innescare un ciclo virtuoso.

È evidente come per dare vita ad un circolo virtuoso e fruttuoso ci debba essere una grande collaborazione tra pubblico e privato. Se da un lato gli enti pubblici devono farsi portavoce di bandi, possibilità e finanziamenti, dall’altro gli attori privati devono unirsi per costruire una rete, per gestire con accuratezza fondi e progetti, garantendo al visitatore il miglior servizio possibile.

Staycation, il caso Smart Terra dei Messapi, un esempio di sinergie positive

Un esempio di circolo virtuoso innescato per superare l’individualità è quello di SMART TDM, un progetto supportato da 18 operatori, uniti in un contratto di Rete con il GAL Terra dei Messapi come capofila. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria “comunità ospitante” in Salento per poter far fronte alla crisi del turismo e alla nascita di nuove esperienze di Staycation.

Il progetto SMART TDM, finanziato dal PSR PUGLIA 2014/2020, è stato avviato tramite avviso pubblico per selezionare proposte finalizzate alla progettazione e promozione di pacchetti turistici integrati, al fine di valorizzare e diversificare l’offerta turistica basata su un’analisi dei fabbisogni e delle esigenze delle aree rurali di riferimento, a sostegno la destagionalizzazione. Il progetto mira a valorizzare la riscoperta, in chiave multifunzionale e turistica, di luoghi al di fuori dai circuiti, sottolineando l’importanza di cultura, tradizione, slow travel, enogastronomia. Un’opportunità imperdibile per gli operatori del settore delle attività turistiche.

Conclusioni

La Staycation, la vacanza di prossimità o la vacanza nei dintorni, è il trend emergente per le attività turistiche nel 2021. I Tour Operator e chi organizza attività deve puntare alla vicinanza territoriale e al distanziamento di sicurezza, creando reti e circoli virtuosi tra turisti e comunità.