Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

Al giorno d’oggi, le attività del settore del tempo libero non possono più ignorare la necessità di una solida strategia distributiva. Come tutti sappiamo, la maggior parte dei turisti preferisce cercare e prenotare le esperienze su internet. Questo significa che se la tua azienda non ha una forte presenza online, non verrà presa in considerazione.

Come analizzeremo più nel dettaglio nei prossimi paragrafi, le OTA (sigla che sta per Online Travel Agency, ovvero agenzie di viaggio online) sono i canali di vendita migliori per chi desidera aumentare la propria visibilità. Tra queste, le due realtà più significative sono Viator e GetYourGuide. Ma quale delle due è più adatta a far crescere la tua attività? In questo articolo ti fornirò una panoramica dei rispettivi pro e contro, per metterti nelle condizioni di scegliere la migliore sulla base delle tue esigenze.

Gli acquisti online nell’era post-Covid

Nell’ultimo paio d’anni, il comportamento dei consumatori ha subito un notevole cambiamento. Secondo una ricerca McKinsey, oltre il 60% dei consumatori ha modificato le proprie preferenze a favore degli acquisti online. Con il ritorno della domanda di esperienze per il tempo libero, le aziende devono saper affrontare la sfida di farsi notare in un mercato molto affollato senza spendere cifre folli in pubblicità.

La preferenza verso i canali online non è l’unico cambiamento degno di nota: oggi i clienti hanno aspettative notevolmente più alte in merito alla loro esperienza di acquisto. Anche quando prenotano un tour presso un piccolo operatore, si aspettano che la procedura sia semplice e snella come quando acquistano un biglietto su una delle maggiori OTA. Questa situazione ha colto di sorpresa i molti fornitori del settore del tempo libero che non sono preparati a soddisfare le esigenze dei consumatori moderni, e che faticano quindi a stare al passo con i concorrenti meglio attrezzati.

Channel marketing

Un’azienda di successo deve sapere ottimizzare la scelta dei canali distributivi dove propone le proprie offerte. Con il termine “canali distributivi”, ci riferiamo a una rete di aziende intermediarie che espongono, promuovono e vendono i tuoi prodotti e servizi.

Ciascun canale distributivo presenta specifici vantaggi e svantaggi (sui quali torneremo in seguito). Per questo motivo, devi sfruttare i punti di forza di ogni piattaforma per massimizzare il tuo fatturato. Come puoi facilmente immaginare, farsi conoscere usando un mix di canali è più efficace che affidarsi esclusivamente a uno solo. In questo contesto, gli intermediari come le OTA (tra cui appunto le già citate Viator e GetYourGuide) sono i partner ideali per far crescere la tua attività.

Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

Cosa sono le OTA (o Online Travel Agency)?

Le OTA sono dei marketplace che aggregano un ampio numero di offerte all’interno del proprio catalogo. Tra i diversi canali di vendita, le OTA sono quelle che presentano i costi più alti a causa delle loro commissioni (di solito comprese tra il 20% e il 30%). Tuttavia, l’enorme mole di visitatori di queste piattaforme può trasformarsi in un flusso molto significativo di clienti potenziali.

Inoltre, c’è quello che viene chiamato “billboard effect” (o effetto manifesto) sul brand, ovvero i vantaggi commerciali che la tua azienda ottiene dall’esposizione ai milioni di utenti che visitano quotidianamente i siti delle OTA. Il servizio offerto dalle OTA è prezioso, ma ha un costo. Non ci riferiamo solo alle commissioni sulle vendite, ma anche al rischio di perdere la capacità di comunicare direttamente con il cliente. D’altro canto, sono loro ad avere il completo controllo della relazione commerciale.

Se hai una piccola azienda che fornisce attività, la tua capacità di attirare nuovi clienti è minima rispetto a quella di una OTA. Di conseguenza, i costi relativi alle elevate commissioni possono essere un male necessario, soprattutto nei periodi di crisi. Del resto, il tipico customer journey di chi acquista un tour spesso inizia da una ricerca sul sito di un’OTA, di solito una tra Viator e GetYourGuide.

Regiondo, il sistema di prenotazione all-in-oneper tour e attività, include un channel manager direttamente integrato con più di 230 OTA e rivenditori. In pratica, questo significa che non devi gestire singolarmente ogni pagina inserita sulle OTA. Inoltre, tutte le prenotazioni vengono centralizzate in unico database, per consentire una gestione più semplice.

Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

Viator

Viator – fondata in Australia da Rod Cuthbert nel 1995 – è stata acquistata dal gruppo TripAdvisor nel 2014. L’acquisizione ha permesso a Viator di incrementare notevolmente il catalogo delle proprie offerte. Di fatti, il famoso marketplace offre più di 395.000 esperienze prenotabili in 2.500 destinazioni in tutto il mondo.

Secondo i dati forniti da Similarweb (un’autorevole società di servizi di business intelligence digitale), Viator ha registrato 19,57 milioni di visite mensili durante la prima metà del 2022. Il 46,50% di tale traffico proviene dagli Stati Uniti, dove questa OTA è tra i 1.000 siti più visitati dell’anno.

La relazione con TripAdvisor dà a Viator un vantaggio decisivo sui concorrenti. Come è noto, TripAdvisor è in assoluto il sito più popolare del settore turistico, con più di 150 milioni di visite (!) al mese. Viator ha inoltre costruito una solida collaborazione con due delle più importanti OTA nel campo dell’hotellerie, ovvero Booking.com ed Expedia.

Chiunque può inserire un annuncio su Viator, dai grandi tour operator alle piccole imprese a conduzione familiare, o anche solo le guide locali che propongono tour della propria città. Per inserire un’offerta su Viator, devi aprire un profilo su Tripadvisor. Il tuo annuncio comparirà su entrambi i portali (oltre che sulle loro app per smartphone), dandoti grande visibilità.

Anche se l’inserimento degli annunci è gratis, Viator prevede una commissione standard del 20%. Possono inoltre essere addebitati altri costi accessori, come ad esempio una tariffa non rimborsabile a carico del fornitori ogni volta che viene inserita una nuova offerta. Viator offre ai suoi clienti un rimborso completo in caso di cancellazione anticipata di almeno 24 ore. Come fornitore, non ti è consentito imporre una politica più restrittiva ai clienti di Viator.

Secondo quanto afferma Viator, la piattaforma vanta più di 3.500 siti partner nel mondo e, tra questi, possiamo trovare alcuni dei principali player del settore dei viaggi. Ciò fa sì che il network di Viator attiri più di 455 milioni di visitatori mensili, che sono potenzialmente in grado di vedere il tuo prodotto. Come per altre OTA, non è possibile contattare i clienti senza autorizzazione per scopi di marketing. Qualsiasi comunicazione deve essere finalizzata a fornire al cliente tutte le informazioni necessarie per godersi l’esperienza acquistata, o per rispondere a un reclamo.

Se desideri creare un annuncio su Viator (o su qualsiasi altra OTA), devi comprendere quali sono i criteri usati dalla piattaforma per classificare le offerte. La posizione in classifica può essere influenzata dall’aderenza agli standard di qualità del prodotto, o dalla tua disponibilità a offrire una commissione più alta alla piattaforma. Quindi, se non hai sufficiente margine per pagare commissioni maggiori, devi per forza concentrarti sulla pubblicazione di un’offerta che si faccia notare, oltre che sul fornire un’esperienza eccezionale ai clienti.

Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

GetYourGuide

GetYourGuide è stata fondata nel 2009 e offre più di 60.000 tour e attività in più di 2.500 destinazioni in oltre 110 paesi. Con sede a Berlino, GYG afferma di riuscire a offrire esperienze altamente personalizzate per ogni singolo utente. Sempre secondo Similarweb, ha 9,98 milioni di visite mensili, con una forte presenza di utenti provenienti da tutti i paesi europei. Nel corso degli anni, GetYourGuide ha avviato collaborazioni con numerose compagnie aeree, catene alberghiere e altri player del settore turistico. Tra questi, ci sono ad esempio Accor Hotels, EasyJet, Booking.com, Emirates e Icelandair.

L’iscrizione a GYG è gratuita, tuttavia è necessario essere un fornitore esperto di esperienze e dimostrare di avere già un approccio avanzato in ambito digitale. GYG impone commissioni tra il 20% e il 30% del prezzo finale. L’importo esatto dipende da molteplici elementi quali il luogo dove ha sede il fornitore, i tipi di attività offerte e il volume di prenotazioni. I fornitori possono richiedere il pagamento dei propri compensi con frequenza mensile, ma c’è anche la possibilità di riceverli ogni due settimane (con un sovrapprezzo).

GYG incentiva i fornitori a creare un descrizione dettagliata del proprio tour o attività. Inoltre, i fornitori sono fortemente incoraggiati a richiedere recensioni ai propri clienti, dato che anche questo fattore influisce sul punteggio in classifica che l’algoritmo assegna al loro prodotto. Sotto il profilo del posizionamento del brand, GYG sembra essere in forte sintonia con il turismo sostenibile. La piattaforma promuove attivamente tour e attività rispettosi dell’ambiente, dando loro notevole visibilità. Inoltre i suoi contenuti sono disponibili in 14 lingue, con annunci dei prodotti ottimizzati per ciascuna versione.

Viator vs. GetYourGuide: quale OTA può garantirti più prenotazioni?

Viator e GetYourGuide insieme? Con Regiondo si può

In soldoni, le differenze più significative tra le due OTA sono costituite dal numero di utenti raggiunti e dalle commissioni. Come abbiamo visto, entrambe le piattaforme addebitano una commissione compresa tra il  20% e il 30%. Un punto a favore di Viator è l’enorme ampiezza della sua platea di utenti online ma, allo stesso tempo, GYG propone una selezione più ampia di esperienze diverse. Visto l’elevato numero di competitor presenti su Viator, a meno che tu non abbia un prodotto o servizio veramente in grado di distinguersi dagli altri, il tuo annuncio potrebbe perdersi nel marasma generale.

Quindi, nel decidere in che modo le due OTA possono integrarsi e completare la tua strategia distributiva, tieni presente che mentre GYG ha un posizionamento migliore nel mercato europeo, Viator vanta un dominio assoluto (o quasi) nel Nord America e negli altri paesi anglofoni.

Come posso gestire molteplici canali di vendita?

Regiondo ti consente di inserire con facilità le tue offerte sulle OTA più popolari come Viator e GetYourGuide.

L’obiettivo di Regiondo è consentirti di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti e ridurre il lavoro necessario per la gestione di molteplici canali di vendita. Ti assistiamo costantemente per permetterti di operare al meglio, garantendoti l’aggiornamento delle tue disponibilità su ogni piattaforma in tempo reale e risolvendo il problema delle doppie prenotazioni.

Se stai cercando una soluzione completa che ti consente di vendere biglietti online, gestire prenotazioni e connetterti alle maggiori OTA, Regiondo è la scelta giusta. Con il nostro software riceverai fino al 35% di prenotazioni in più, ridurrai significativamente i tassi di cancellazione e comunicherai con i tuoi clienti in modo molto più efficiente, grazie al CRM integrato.

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